8.8.08

Assegni maternità

Il dipartimento per le Politiche della famiglia ha deciso la rivalutazione per l'anno 2008 dlla cifra e dei requisiti economici dell'assegno per il nucleo familiare numeroso e dell'assegno di maternità, preso atto che l'indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati è pari all' 1,7%.
L'assegno mensile per nucleo farniliare ai sensi della legge 448/98, n. 448 (ovvero l'assegno per il nucleo familiare numeroso) da corrispondere agli aventi diritto per l'anno 2008, se spettante nella misura intera è pari a 1124,89 euro; sempre per quest'anno, il valore dell'indicatore della situazione economica, con riferimento a nuclei farniliari composti da cinque componenti, è pari a 22.480,91 euro. Inoltre, per il 2008 l'assegno mensile di maternità ai sensi della legge 151/01 per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, se spettante nella misura intera, è pari a 299,53 euro, mentre il valore dell'indicatore della situazione economica per famiglie di tre componenti è pari a 31.223,51 euro.

1.8.08

Avvocato dei minori

Entrato in vigore a luglio 2007, a sorpresa, dopo sei anni di proroghe. Invece di essere accolto con un grido di giubilo dagli addetti ai lavori, però, l'avvocato dei minori ha scatenato non pochi malumori. Non perché sia malvisto dai magistrati minorili, che anzi attendevano da sei anni l'applicazione della parte processuale della 149/2001 , che prevede appunto una difesa per il minore nei procedimenti di adottabilità e potestà, ma semplicemente perché dal ministero della Giustizia non sono arrivate indicazioni su come applicare in maniera uniforme, in tutti i tribunali, questa nuova figura. Risultato: ognuno fa da sé. Ecco allora che a Bari è stato istituito un elenco informale da cui i magistrati attingono per la nomina, con avvocati che si sono dichiarati esperti in diritto familiare. L'albo arriverà dopo, in seguito a un corso di formazione. Torino nomina un difensore d'ufficio nei procedimenti penali mentre in quelli civili è il tutore del minore a decidere se farlo assistere da un avvocato. Potenza istituisce un curatore anche nelle cause civili, comprese quelle di potestà, per le quali invece la legge non lo impone. Insomma, il panorarna,è molto differenziato. «Con la legge del 2001 », spiega Pasquale Andria, membro di Aimmf e presidente del Tribunale dei minorenni di Potenza, «il minore ha diritto di essere giudicato da un giudice terzo e tutte le parti devono essere esaminate in un regime di contraddittorio, con le relative difese». Il legislatore però non ha defnito né la copertura finanziaria, né tanto meno ha elaborato una norrnativa di attuazione. «Noi suggeriamo», prosegue Andria, «la nomina di un curatore speciale esperto le cui spese siano a carico dello Stato come gratuito patrocinio, e la creazione di un albo ad hoc da parte degli ordini forensi, in seguito a corsi di formazione».
Per sapeme di più: www.minoriefamiqlia.it

24.7.08

Stop ai senza tetto

La campagna europea «Ending street homelessness», a sostegno dei senza tetto, sbarca in Italia. Portavoce dell'iniziativa si è fatta Fiopsd - Federazione degli organismi per i senza dimora. L'obiettivo della campagna è convincere almeno 400 deputati del parlamento europeo a firmare una dichiarazione che impegna la Commissione ad adottare strumenti (piani d'emergenza invernali e politiche comuni) per porre fine al fenomeno entro il 2015. I firmatari sono già 16, con la parlamentare europea Patrizia Toia (Alde) come capofila. Ma «questa è una settimana decisiva», spiega Paolo Pezzana, presidente di Fiopsd. «A Strasburgo verrà allestita una mostra fotografica con la possibilità, per i deputati, di firmare la petizione».

23.7.08

Fondi per bambini poveri

Oltre due milioni di euro raccolti attraverso donazioni da privati e finalizzati alle attività di sostegno ai bambini in situazione di disagio nei Paesi in via di sviluppo: questa è la Fondazione Francesca Rava che in Italia rappresenta Nuestros Pequefios Hermanos (Nph) , in italiano "I nostri piccoli fratelli", associazione internazione che aiuta l'infanzia abbandonata in America Latina. La fondazione, sorta nel 2000, nasce dall'incontro di Mariavittoria Rava con Nph, il suo fondatore, padre William Wasson, e il suo modo di operare. Tanti i progetti specifici sostenuti e ai quali va quasi la metà dei fondi raccolti. «La nostra la possiamo definire una raccolta fondi all'americana», dice Mariavittoria Rava. «Le entrate sono finalizzate e destinate a progetti specifici. Ai nostri sostenitori forniamo un ventaglio di proposte e ciascuno sceglie se donare a un progetto o all'adozione a distanza. Ed è un metodo che abbiamo adottato fin dall'inizio». Tra gli obiettivi, evitare la percezione "calderone", anche se non mancano donazioni libere e non finalizzate a uno specifico progetto, come per esempio la Casa dei piccoli angeli, destinata ad accogliere i bambini disabili di Haiti, o uno dei tanti orfanotrofi aperti da Nph in Sud America. Da non trascurare un' altra attività della fondazione, che è la fornitura di cure mediche in Italia ai bambini che non possono trovarle nei Paesi d'origine. Se ne occupa Roberto Dall'Amiro, un pediatra che fa parte dell'International medical team di Nph. Un ruolo importante è quello dei volontari: «Non avendo dipendenti, puntiamo a una forte spinta motivazionale, e siamo fortunati: molti volontari sono specializzati», osserva la Rava, ricordando i giovani pensionati provenienti dal mondo delle imprese.
Fondazione F. Rava Nph Italia onlus
viale E. Caldara 43 -20122 Milano
tel 02.54122917- info@nphitalia.org
c.f.97264070158

18.7.08

Post aborto

Un nuovo servizio psicologico, rivolto specificatamente alle donne che hanno abortito. Lo presenta il Movimento per la vita, specificando che il nuovo servizio si sta attivando in via sperimentale in alcune sedi locali del Movimento (Abbiategrasso e Torino, per esempio). Comunque, al numero verde nazionale Sos Vita si può già porre una domanda di aiuto in questo senso: verrà attivato un contatto con Giuseppe Garrone o con Elena Vergani, psichiatri, consulenti di Sos Vita.

14.7.08

Lavoro ai svantaggiati

L'Agenzia Piemonte Lavoro ha riaperto i termini del bando che incentiva l'occupazione dei soggetti svantaggiati. Le imprese e gli enti pubblici economici che intendono assumere lavoratori a tempo indeterminato, hanno tempo fino al 31 ottobre prossimo per fare richiesta all'agenzia. Le azioni, finanziarie con 1.3 milioni di euro, sono rivolte a persone con più di 50 anni, soggetti disoccupati da un anno, detenuti, tossicodipendenti (o ex) alcooldipendenti (o ex).

7.7.08

Leva civica

Un fuoco fatuo, la leva civica. Nata a inizio 2006 come braccio destro del servizio civile, due anni dopo non se ne parla quasi più. E pensare che diversi Comuni italiani ci avevano creduto, selezionando giovani dai 18 ai 30 anni per offrire loro da due a sei mesi di servizio sociale retribuito, alla stregua dell'anno di servizio civile, appunto, ma senza sostituirlo. L'impegno per i ragazzi durava meno mesi e c'era molta più elasticità negli orari, il servizio ha avuto successo da subito: al bando del gennaio 2006 si sono presentati in 70, soprattutto universitari. Tra le varie attività i giovani potevano assistere i loro compagni diversamente abili, lavorare in musei e biblioteche comunali, effettuare interventi domiciliari coordinati dai Servizi sociali. Partito bene, quindi. E poi? Uno scoglio legislativo inaspettato: le Finanziarie successive non davano modo di retribuire i giovani. La soluzione? Si è dovuto integrare la leva civica in quello da cui voleva differenziarsi, ovvero il servizio civile regionale, che ha a disposizione più fondi ma che elimina i "vantaggi" di flessibilità della leva. Unica alternativa realistica prima del de profùndis, è che la leva civica rimanga un momento di puro volontariato. È quello che succede a Reggio Emilia, a Torino e a Scandicci, vicino a Firenze. Sono previsti crediti formativi, e l'impegno è ridotto a 2-4 ore settimanali. Con una retribuzione, anche modesta, è certo che i numeri aumenterebbero. Ma, per ora, tutto tace.

Centro ascolto

Il Centro nasce a Monza all'Ospedale San Gerardo realizzato dall'Associazione Panda Onlus ed è frutto della collaborazione tra le diverse realtà tra cui la Fondazione di Comunità di Monza e Brianza. L'intento è quello di diventare un punto di riferimento per tutte le donne che si trovano ad affrontare con qualche difficoltà la maternità. I servizi che il centro offrirà vanno dalla formazione alla genitorialità e allo sviluppo del bambino, alla consulenza psicologica e alla psicoterapia, individuale e di coppia.
Per informazioni: 3info@pandaonlus.org
02.58324144