6.12.06

I volontari del giornale di Foggia

Tendere un giornale è meglio che tendere una mano: con questo slogan, quattro barboni distribuiscono a Foggia 5.300 copie di Fogliodivia, il giornale di strada pubblicato dall'associazione I fratelli della stazione. Da un anno e mezzo, nove volontari con la passione del giomalismo si incontrano in una stanzetta messa a disposizione da Trenitalia, per raccontare storie di vecchie e nuove povertà. «L'ambizione è quella di uscire ogni trenta giorni, ma non è facile rispettare la scadenza: dall'8 aprile 2005 abbiamo stampato solo sette numeri, anche perche possiamo far leva solo sulle nostre forze e sull' aiuto dei sostenitori», spiega il direttore Emiliano Moccia.
Il costo vivo di una copia è di 40 centesimi, coperti attraverso l'autofinanziamento, il contributo dell’assessorato provinciale alle Politiche sociali e le offerte di lettori e sponsor privati. I clochard addetti alla distribuzione indossano una casacca che spiega le finalità sociali dell'iniziativa. «Ricevono un compenso di 70 euro ciascuno,e firmano una regolare ricevuta di pagamento», spiegano i promotori dell'iniziativa. «Si tratta di una piccola somma che certo non risolve il problema; il nostro obiettivo, però, è quello di dare dignità al lavoro che svolgono, agendo su autostima e gratificazione», aggiunge il direttore. «In sedici pagine, formato A4, in bianco e nero, cerchiamo di mettere in contatto l'universo dei poveri con la città e le istituzioni». Molte notizie arrivano dall'associazione che edita il giornale: da circa sette anni, un gruppo di ragazzi si incontra ogni sera dinanzi alla stazione per distribuire cibo e indumenti, ma anche chiacchiere e sorrisi, ai senza fissa dimora che dormono nei vagoni abbandonati.
L'ultima pagina è sempre riservata a numeri e indirizzi utili: un vademecum a disposizione dei vagabondi per conoscere i centri dove mangiare, dormire e farsi curare.
Dall'associazione I fratelli della stazione, inoltre, è nato anche lo sportello Avvocato di strada, per offrire assistenza a persone che, sprovviste di residenza anagrafìca, non possono ricorrere al gratuito patrocinio. Insieme -associazione, sportello e giornale -stanno promuovendo il progetto Via Città di Foggia: «Si tratta di una via virtuale per i senzatetto, che potranno così usufruire di una serie di servizi: assistenza sanitaria e sociale, certifìcazioni anagrafìche e di stato civile, diritto al voto ed eventuali sussidi», II giornale dedicherà aIl'argomento uno spazio fisso su ogni numero.