27.2.07

Giugliano cresce e ferma la camorra

Un altro progetto sui beni confiscati che avanza ed è a buon punto è quello che si sta realizzando a Giugliano, un comune di circa 100mila abitanti tra Napoli e Caserta. Qui, un grosso complesso immobiliare di 33mila metri quadrati (dodici villette, un piccolo parco, un grosso piazzale) appartente ad un imprenditore vicino alla camorra, dopo essere stato confiscato e destinato ad uso sociale, è stato finalmente consegnato al consorzio Sole che, insieme a Libera e ad altre cinque cooperative sociali di nuova costituzione, renderà il complesso una piccola cittadella solidale. Dopo la ristrutturazione, effettuata dalla Regione Campania con i fondi europei, saranno allestite nel complesso case alloggio per disabili collegate a laboratori (per un totale di 30 ospiti fissi e altri 30 con una periodicità da stabilire) e in un'ala dell'edificio troverà posto, a partire dalla prossima primavera, una sede dell'università Partenope di Napoli con relativo campus, in grado di ospitare fino a cento studenti.