Istituti chiusi, si punta sull'affido
Dopo aver provveduto con largo anticipo alla chiusura degli orfanotrofi, il Veneto punta tutto sull'affido familiare quale strumento più adeguato per i minori che non possono contare sulla loro famiglia. «La legge 149 del 2001 ha fissato al 31 dicembre 2006 il termine per la definitiva scomparsa degli istituti educativo-assistenziali, ma nel Veneto già dal 2004 è stato completato il processo di chiusura degli "orfanotrofi", che potevano accogliere in ciascuna sede 50 e più bambini e ragazzi in situazioni di difficoltà.Da un lato sono state chiuse strutture di piccole dimensioni, casa famiglia, gruppo famiglia, capaci di garantire condizioni di accoglienza e ospitalità adeguate e, dall' altro, è stato notevolmente potenziato l'affido familiare. Se gli istituti educacivo-assistenziali nel Veneto nel 2002 erano 12, scendevano a zero già nel 2003 anche per i finanziamenti specifici.
Le politiche di sotegno ai minori in difficoltà sono state oggetto del convengno tenutosi a Padova, dove è stato fatto il punto della situazione per quanto riguarda le strutture a disposizione. Secondo i dati dell'Osservatorio regionale sui minori, al 31 dicembre 2005 sono oltre 200 le strutture residenziali per minori.«Dobbiamo continuare in questa direzione», ha detto ancora Valdegamberi, «aiutando i bambini a restare nelle farniglie d'origine, supportando il nucleo farniliare con tutta le rete dei servizi territoriali, dal Comune all'Ulss, con operatori formati alle nuove esigenze.

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