29.6.07

Progetti a misura di donna

Questo l'obiettivo di Pangea, la Fondazione sorta nel 2002 per iniziativa di Luca Lo Presti, attuale presidente. La mission è supportare e realizzare progetti di sviluppo con un particolare beneficiario: le donne. «I nostri progetti vanno a favore dell'emancipazione femminile», spiega Aldo Daghetta, responsabile della comunicazione di Pangea. "Diciamo sempre che occorre partire dalle donne per poter arrivare alla loro famiglia e alle loro società. Non per nulla il claim di Pangea è: La vita riparte da una donna» .
Pangea mette al centro le donne anche facendo opera di denuncia e azione. Per denuncia si intende la sensibilizzazione in Italia sulle tematiche e le problematiche legate alle donne, alle violenze, alla violazione di diritti, per far conoscere cosa succede in tanti Paesi del mondo.
Pangea, che opera in Asia, Africa e America Latina, ha attualmente in corso progetti in India, Afghanistan e Repubblica democratica del Congo, dove opera con le associazioni locali femminili: «Il lavoro è duplice: intervenire sulle beneficiarie e nello Stesso tempo passare alle associazioni gli strumenti e le conoscenze così da renderle indipendenti», precisa Daghetta.
«Dire che abbiamo un centinaio di volontari è riduttivo, perché il nostro concetto del volontariato è innovativo. Ogni persona ha una potenzialità di sensibilizzazione enorme nel suo ambito di appartenenza: lavoro, amicizie, scuola. Ognuno può diventare veicolo per far conoscere il progetto d'aiuto».