15.10.07

Associazione Arché per i bambini sieropositivi

Da circa 18 anni Arché opera a favore dei minori in ltalia e da 11 anche a livello internazionale. Negli ultimi anni il numero dei volontari è in lento, ma continuo aumento.
Il progetto si riassume nelle parole accoglienza, assistenza, sostegno, e prevenzione. L'accoglienza è quella che viene fatta a favore di oltre trenta persone, mamme con i loro piccoli; l'assistenza la ricevono in Italia oltre 300 bambini Hiv positivi, con disagio psichico o sociale; il sostegno è rivolto ai minori che in Kenya, Zambia e Costarica sono coinvolti nei prograrnmi di cooperazione internazionale; infine, la prevenzione vede oltre 1.600 studenti interessati al progetto a Milano e Roma. Dalla prima sede milanese, Arché è arrivata prima a Roma, nel 1993, poi a Firenze.
In Kenya e in Mozambico Arché ha attivi due progetti, rispettivamente con i Gesuiti polacchi della diocesi di Monze nel campo dell'istruzione e con i Camilliani per la prevenzione dell' Aids nelle scuole a Kisii.
«Noi lavoriamo soprattutto sul territorio italiano, e anche le strutture sono in Italia. E non va inoltre dimenticato che i nostri dipendenti e i collaboratori sono qui», sottolinea Mirella Savegnago. «Siamo sempre alla ricerca di persone nuove che possano condividere con noi un percorso.Ed è significativo che molti arrivino a noi dal passaparola fra amici». E la formazione continua è uno degli investimenti.