30.11.07

La Fict sbarca in Romania

La Federazione italiana comunità terapeutiche aprirà in Romania 9 comunità terapeutiche entro il 2009. È il risultato di un accordo firmato a Bucarest da don Mimmo Battaglia, presidente della Fict, e Pavel Abraham, leader dell'Agenzia nazionale antidroga rumena. Fict e governo rumeno collaboreranno a programmi per la prevenzione del consumo di droga, alcool e tabacco, realizzando anche percorsi di formazione per operatori.

28.11.07

Rimborsi affido

La storia di Anselmo e Rossana non è diversa da quella di tante altre coppie che vivono l'esperienza dell'affido. E mette in luce tutti i paradossi e le difficoltà che questa esperienza comporta. Sposati da vent'anni, con un figlio biologico di 18 anni e un figlio adottivo di 14 anni, hanno in affido da un anno un ragazzo di 14 anni. Ha passato sei anni in famiglia, e poi sette in istituto. C'è da interrogarsi sulle "evidenze" con cui l'affido si gioca la credibilità e l'appeal tra le famiglie italiane. Come quella del rimborso spese assicurato alla nostra coppia di affidatari, 446 euro mensili, sensibilmente inferiore di quello percepito dall'istituto per il mantenimento dello stesso ragazzo. O il ritardo di diversi mesi con cui la famiglia ha cominciato a percepire il contributo. È vero, d' altra parte, che la differenza di rimborso da famiglia a struttura di accoglienza è dovuta al fatto che le comunità hanno vincoli sia dal punto di vista dell'assetto della struttura sia per il rapporto tra ragazzi ed educatori imposto per legge. Ma come risolvere almeno le differenze più insensate? Serve prima di tutto quella cornice di norme dei Liveas che garantirebbe omogeneità alle norme locali sui servizi alla persona. Servirebbe una definizione altrettanto omogenea dei rimborsi, insieme a tempi certi di liquidazione, la garanzia della copertura almeno delle spese sanitarie e, infine, una rete dei servizi sul territorio che supporti i bisogni emergenti.

23.11.07

Casa alloggio per autistici

Nessuno ci aveva mai pensato prima e a dirlo sembra quasi un utopia. Inaugurata il 2 dicembre 2006, alla Villa Sacro Cuore di Settimo Milanese, la comunità alloggio Sole Luna, ultima nata dalla Fondazione sacra Famiglia, non è una casa come tante: disposta su due piani, con altrettanti appattamenti autonomi, per sei ospiti ciascuno, maschi e femmine fra i 18 e i 35 anni, è la prma struttura in Italia interamente progettata per accogliere persone autistiche. Un traguardo da un milione di euro raggiunto con i contributi di Fondazione Cariplo, Angsa, Regione Lombardia e Rotary, che risponde all'irriducibile speranza di famiglie colpite da una così grave malattia e si propone come ipotesi di cambiamento per i soggetti interessati. Ogni habitat interno prevede ingegnosi accorgimenti volti a favorire tempi e modalità d'intervento personalizzati. Le colorazioni accese e diversificate dei locali aiutano l'orientamento, ogni stanza reca affissa sulla porta la foto dell'utente, i mobili sono studiati per favorire l'autonomia di movimento: stipiti stondati, antine apribili a 180°, specchi incollati anziché appesi, tapparelle elettriche. Sebbene la scienza non abbia ancora posto la parola fine alle domande sollevate dalla sindrome (160mila casi in ltalia), ad oggi la comunità alloggio sembra costituire la risposta più adeguata.

www.istitutosacrafamiglia.it

19.11.07

Le riforme delle adozioni

È finita l'era dei presidenti-tecnici selezionati nell'ambito della magistratura minorile. Per la Cai, la Commissione adozioni internazionali, è iniziata una fase di svolta. A cominciare da chi tiene le redini del massimo organo preposto a sovrintendere l'accoglienza dei minori stranieri: un ministro. Nello specifico, il ministro per la Famiglia Rosy Bindi che con il regolamento approvato il 1° dicembre dal Consiglio dei ministri nel mondo delle adozioni, affronta una vera rivoluzione. Una di quelle attese da tutti.Perché il restyling introdotto con il nuovo regolamento non si limita a ridefinire la commissione della Cai, ma interviene su più fronti, come ha spiegato la stessa Bindi, per rendere più efficaci e sicure le adozioni internazionali e rafforzare il profilo politico e amministrativo della Cai. In essa, dunque, entra la voce dell'associazionismo familiare: tre nuovi rappresentanti delle associazioni a carattere nazionale. L'introduzione dei tre esperti e dei rappresentanti delle famiglie sollevano qualche considerazione, d'altra parte, anche tra gli enti; dispiace solo che non ci sia stata la lungimiranza di inserire anche una rappresentanza degli enti autorizzati. I maggiori enti autorizzati sono associazioni di volontariato formate da famiglie adottive che sperano di vedersi così rappresentate. Un altro fronte "caldo", quello gestionale e di controllo, vede una drastica razionalizzazione: sono stati stabiliti i criteri in base ai quali concedere le autorizzazioni; è possibile revocare gli enti le cui attività sono scarsamente efficaci; viene favorita la fusione tra enti. E, soprattutto, vengono esaminate e accolte le segnalazioni e le istanze da parte di Tribunali, enti e associazioni e singole coppie. Un cambiamento a 360°, insomma, che si riflette con la volontà, espressa dalla stessa Bindi, di chiedere una delega al Parlamento per una riforma delle adozioni di bambini stranieri che preveda anche l'affido internazionale.

14.11.07

Solidarietà a Roma

Il "Cerco & Offro" della solidarietà attivo al Res, il Registro della Solidarietà del Comune di Roma, e che raccoglie le disponibilità dei cittadini che desiderano mettere a disposizione tempo, capacità professionali e risorse a favore della città è nato con l'idea di rendere "visibile" questo scambio, attraverso un sistema che permette di vedere in tempo reale le richieste di aiuto che pervengono da parte delle associazioni e le risorse messe a disposizione da aziende, gruppi o cittadini. Con questo obiettivo è partito il nuovo sito del Res, in cui sarà sempre presente il "cerco & offro" solidale, aggiomato in tempo reale, e diffuso con cadenza mensile tramite una newsletter inviata agli iscritti al registro e ai mezzi di comunicazione. Dal sito sarà anche possibile segnalare la propria offerta o richiesta, così che siano messe online.
www.resroma.it

Telefono Genitori a Torino

Accanto a Cosenza e Milano, ora c'è anche Torino. Il Telefono Genitori, dopo quasi sei mesi di attività, ha gettato le basi per potenziare il servizio di ascolto nazionale proprio grazie alla terza sede operativa. L'helpline nata dall'esperienza della Fondazione Movimento Bambino, è attiva con un numero verde tutti i giorni dalle 9 alle 23 (la domenica dalle 16). Dai primi dati diffusi emerge che il 25% delle chiamate riguarda le preoccupazioni legate alla fase evolutiva dei bambini (inserimento scolastico, gelosia tra fratelli, rifiuto del cibo) fino alle difficoltà dell'adolescenza. A rispondere alle chiamate da tutta ltalia sono 70 operatori formati dalla professoressa Maria Rita Parsi, psicopedagogista, psicologa, psicoterapeuta e ideatrice della psicoanimazione. Il Telefono Genitori è un servizio rivolto a tutti e cerca di produrre risposte flessibili per soddisfare domande di orientamento, sostegno, mediazione, contenimento affettivo, comunicazione intergenerazionale e partecipazione sociale. L'help line offre anche uno spaccato dell'evoluzione e della condizione della famiglia italiana. Emerge il ritratto di una popolazione che sempre più vive i drammi familiari, soprattutto al Nord, in completa solitudine. La maggior parte delle richieste di aiuto giunte in questi primi mesi di attività arriva da genitori separati o divorziati (30%), mentre il 20% delle telefonate riguarda difficoltà relazionali e comunicative all'interno della famiglia.
http://www.movimentobambino.it/

12.11.07

Agevolazioni badanti

Prosegue l'esame, da parte della Commissione Affari sociali, della proposta di legge regionale «lnterventi per il sostegno e la qualificazione dell'attività di assistenza familiare e domiciliare», che mira a regolamentare le badanti dando loro anche dei servizi. Si stima che la popolazione umbra non autosufficiente salirà nel 2010 al 16,6% dei residenti, rendendo sempre più importante il settore dell'assistenza domiciliare. Tra gli obiettivi della proposta di legge regionale: creare dei servizi di qualità e garantire la formazione professionale delle operatrici anche sostenendo chi proviene dai Paesi extracomunitari.

www.regione.umbria.it

9.11.07

Agevolazioni disabili

Approvati, su proposta dell'assessore al Lavoro, Formazione, Università e Ricerca, Roberto Cosolini, gli indirizzi per l'utilizzo delle risorse per l'occupazione dei disabili, nonché i criteri di ripartizione delle somme stanziate dalla Regione per gli stessi scopi. Il provvedimento prevede che le risorse dei Fondi provinciali per l'occupazione siano destinati al collocamento mirato delle persone disabili. Saranno finanziate le azioni che ne favoriscano l'inserimento lavorativo, i progetti degli enti che sul territorio si occupano di sostegno e integrazione lavorativa. Ammesse ai finanziamenti anche le convenzioni sottoscritte dalle Province con i datori di lavoro. http://www.regione.fvg.it/

Numero verde per neo mamme

800912451 è il numero verde creato dalla cooperativa sociale Pandora di Roma con il patrocinio e il contributo dell'assessorato alle politiche sociali della regione Lazio. Al centro di ascolto le neo mamme trovano accoglienza e supporto grazie all'esperienza di altre mamme volontarie. L'obiettivo è quello di far sentire meno sole le donne durante la gravidanza e i primi mesi di vita del neonato.