Volontariato fuori dal carcere
È dal1976 che Quirino Caselli porta conforto e aiuto ai carcerati, prima singolarmente, adesso attraverso l'Associazione di volontariato Leonardo. Sono molte le imprese che l'associazione ha portato a termine durante gli anni, avendo come unico scopo quello di facilitare il reinserimento degli ex carcerati nel mondo esterno. Oltre quello di fornire informazioni su normative, agevolazioni e contributi rivolti a chi esce dalle carceri, c'è l'obiettivo, assai più impegnativo e meritevole, di formare al lavoro quelle persone che, dopo anni di detenzione, vengono reinserite nella società. «Purtroppo», dice Caselli, «non è sempre facile rintracciare personale volontario competente. A questo proposito ci siamo attivati presso il Cesvot per ottenere un finanziamento da destinare alla formazione dei nuovi volontari». L'associazione ha instaurato una fitta rete di contatti, non soltanto, come è naturale, con i soggetti istituzionali presenti nel proprio territorio e fuori, ma con tutta una serie di enti e uffici che, per le loro caratteristiche, possono fornirle un valido contributo, come ad esempio le Asl, l'Inps, il Cim, i Centri per l'impiego e alcuni studi legali.

2 Commenti:
Il volontariato è una delle risorse più importanti per la nostra società. I politici dovrebbero favorirlo e tutelarlo maggiormente.
Complimenti per il blog.
Grazie per i complimenti :)!
Purtroppo però la politica ha altri interessi a cui pensare. Per fortuna esistono persone che si occupano anche di quelli meno fortunati di loro, ed è grazie a loro che si può sperare in qualcosa di migliore.
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