Il clown sociale
«Una risata salverà il mondo». È molto più che una teoria per Alberto Terzi, sociologo, formatore e presidente del Centro studi Prospettive di Como, che dell'arte del ridere e del far ridere ha fatto uno stile di insegnamento ma anche di impegno nel sociale. La comicità è uno straordinario strumento di comunicazione, l'esperanto che permette di entrare in sintonia con popoli lontani. E lo riscontra ogni giorno nella sua opera di formatore.Ridere è democratico, aiuta a mettersi in discussione e il terzo settore, spiega il sociologo, ne avrebbe tanto bisogno: «Sarebbe indispensabile per passare da una concezione assistenzialistica del welfare ad un protagonismo che fa crescere». E poi, semplicemente, «ridere cambia il clima di lavoro»: aiuta a non prendersi troppo sul serio, «a non sentirsi i salvatori del mondo», sintetizza Terzi.
Obiettivo non è mettere il naso da pagliaccio agli insegnanti ma «smitizzare i maestri troppo seri e quelli farfalloni», dice Terzi. Può essere utilissima a patto che si rida insieme, ragazzi ed insegnanti».
Ridere per far ridere: è uno dei principi base della comicoterapia di Terzi. Le tecniche sono tante: l'uso del paradosso, lo scherzo e il doppio senso. E c'è persino chi riesce a scompisciarsi solo con il respiro. Si chiama "yoga della risata", il più potente, secondo Terzi.
Far ridere è una tecnica, dunque, ma può essere anche una professione: quella del clown sociale. Contrariamente al profilo che ha assunto la professione da Patch Adams, l'assistenza alla risata non si deve limitare all'aspetto terapeutico ma puntare al benessere sociale dell' individuo. Per lui, la risata professionale dev'essere al servizio di molti: anziani, bambini, disabili. Ma per far questo serve una formazione seria e innovativa. L'offerta, in realtà, è piuttosto variegata, spiega il professore. E non sempre di alto livello. Come scegliere? «Prima di tutto, occorre affidarsi a strutture che abbiano un forte legame con le istituzioni, come le università. Poi, bisogna tenere conto dell'associazione che li propone e verificare che dia un' adeguata preparazione sul versante psicologico. È l'aspetto più importante».

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