1.8.08

Avvocato dei minori

Entrato in vigore a luglio 2007, a sorpresa, dopo sei anni di proroghe. Invece di essere accolto con un grido di giubilo dagli addetti ai lavori, però, l'avvocato dei minori ha scatenato non pochi malumori. Non perché sia malvisto dai magistrati minorili, che anzi attendevano da sei anni l'applicazione della parte processuale della 149/2001 , che prevede appunto una difesa per il minore nei procedimenti di adottabilità e potestà, ma semplicemente perché dal ministero della Giustizia non sono arrivate indicazioni su come applicare in maniera uniforme, in tutti i tribunali, questa nuova figura. Risultato: ognuno fa da sé. Ecco allora che a Bari è stato istituito un elenco informale da cui i magistrati attingono per la nomina, con avvocati che si sono dichiarati esperti in diritto familiare. L'albo arriverà dopo, in seguito a un corso di formazione. Torino nomina un difensore d'ufficio nei procedimenti penali mentre in quelli civili è il tutore del minore a decidere se farlo assistere da un avvocato. Potenza istituisce un curatore anche nelle cause civili, comprese quelle di potestà, per le quali invece la legge non lo impone. Insomma, il panorarna,è molto differenziato. «Con la legge del 2001 », spiega Pasquale Andria, membro di Aimmf e presidente del Tribunale dei minorenni di Potenza, «il minore ha diritto di essere giudicato da un giudice terzo e tutte le parti devono essere esaminate in un regime di contraddittorio, con le relative difese». Il legislatore però non ha defnito né la copertura finanziaria, né tanto meno ha elaborato una norrnativa di attuazione. «Noi suggeriamo», prosegue Andria, «la nomina di un curatore speciale esperto le cui spese siano a carico dello Stato come gratuito patrocinio, e la creazione di un albo ad hoc da parte degli ordini forensi, in seguito a corsi di formazione».
Per sapeme di più: www.minoriefamiqlia.it