27.10.08

Energia verde

Vi piacerebbe, se fosse il giornalaio a decidere cosa dovete leggere? Eppure finora chi ha distribuito l' elettricità, ha anche scelto quale portarvi: quasi tutta prodotta bruciando gas, petrolio, immondizia, con un bel po' di nucleare e di carbone. Che deve fare chi non è d'accordo? Chi è contro la guerra, l'effetto serra, o semplicemente scommette sulle nuove tecnologie energetiche. Teoricamente dal 1 luglio 2007 c'è la "liberalizzazione del mercato elettrico domestico"; ma chi voleva un'elettricità più economica e più ecologica ha dovuto aspettare. La 220, ha anticipato tutti offrendo la possibilità di prenotarsi, cioè mettersi in lista di attesa per ricevere il contratto per l'Energia Verde appena possibile. Varie decine di migliaia di famiglie si sono prenotate. Ora finalmente è cambiato lo scenario, per incoraggiare la concorrenza. La 220 ha avvato le procedure per poter stipulare i primi contratti di energia verde, che verranno inviati per posta. Chi riceve il contratto, può leggerlo, firmarlo e rispedirlo: la parte burocratica che gli compete, a quel punto, sarà già finita. Dopo circa due mesi comincerà a ricevere energia pulita e risparmierà anche qualche euro. La 220 (verificata da Legambiente) vende energia fatta al 100% con vento, acqua e sole; ora possiamo dare forza alle nuove tecnologie energetiche e combattere gli sprechi, per contrastare l'effetto serra ed essere meno ricattabili dal prezzo del barile.