24.7.08

Stop ai senza tetto

La campagna europea «Ending street homelessness», a sostegno dei senza tetto, sbarca in Italia. Portavoce dell'iniziativa si è fatta Fiopsd - Federazione degli organismi per i senza dimora. L'obiettivo della campagna è convincere almeno 400 deputati del parlamento europeo a firmare una dichiarazione che impegna la Commissione ad adottare strumenti (piani d'emergenza invernali e politiche comuni) per porre fine al fenomeno entro il 2015. I firmatari sono già 16, con la parlamentare europea Patrizia Toia (Alde) come capofila. Ma «questa è una settimana decisiva», spiega Paolo Pezzana, presidente di Fiopsd. «A Strasburgo verrà allestita una mostra fotografica con la possibilità, per i deputati, di firmare la petizione».

23.7.08

Fondi per bambini poveri

Oltre due milioni di euro raccolti attraverso donazioni da privati e finalizzati alle attività di sostegno ai bambini in situazione di disagio nei Paesi in via di sviluppo: questa è la Fondazione Francesca Rava che in Italia rappresenta Nuestros Pequefios Hermanos (Nph) , in italiano "I nostri piccoli fratelli", associazione internazione che aiuta l'infanzia abbandonata in America Latina. La fondazione, sorta nel 2000, nasce dall'incontro di Mariavittoria Rava con Nph, il suo fondatore, padre William Wasson, e il suo modo di operare. Tanti i progetti specifici sostenuti e ai quali va quasi la metà dei fondi raccolti. «La nostra la possiamo definire una raccolta fondi all'americana», dice Mariavittoria Rava. «Le entrate sono finalizzate e destinate a progetti specifici. Ai nostri sostenitori forniamo un ventaglio di proposte e ciascuno sceglie se donare a un progetto o all'adozione a distanza. Ed è un metodo che abbiamo adottato fin dall'inizio». Tra gli obiettivi, evitare la percezione "calderone", anche se non mancano donazioni libere e non finalizzate a uno specifico progetto, come per esempio la Casa dei piccoli angeli, destinata ad accogliere i bambini disabili di Haiti, o uno dei tanti orfanotrofi aperti da Nph in Sud America. Da non trascurare un' altra attività della fondazione, che è la fornitura di cure mediche in Italia ai bambini che non possono trovarle nei Paesi d'origine. Se ne occupa Roberto Dall'Amiro, un pediatra che fa parte dell'International medical team di Nph. Un ruolo importante è quello dei volontari: «Non avendo dipendenti, puntiamo a una forte spinta motivazionale, e siamo fortunati: molti volontari sono specializzati», osserva la Rava, ricordando i giovani pensionati provenienti dal mondo delle imprese.
Fondazione F. Rava Nph Italia onlus
viale E. Caldara 43 -20122 Milano
tel 02.54122917- info@nphitalia.org
c.f.97264070158

18.7.08

Post aborto

Un nuovo servizio psicologico, rivolto specificatamente alle donne che hanno abortito. Lo presenta il Movimento per la vita, specificando che il nuovo servizio si sta attivando in via sperimentale in alcune sedi locali del Movimento (Abbiategrasso e Torino, per esempio). Comunque, al numero verde nazionale Sos Vita si può già porre una domanda di aiuto in questo senso: verrà attivato un contatto con Giuseppe Garrone o con Elena Vergani, psichiatri, consulenti di Sos Vita.

14.7.08

Lavoro ai svantaggiati

L'Agenzia Piemonte Lavoro ha riaperto i termini del bando che incentiva l'occupazione dei soggetti svantaggiati. Le imprese e gli enti pubblici economici che intendono assumere lavoratori a tempo indeterminato, hanno tempo fino al 31 ottobre prossimo per fare richiesta all'agenzia. Le azioni, finanziarie con 1.3 milioni di euro, sono rivolte a persone con più di 50 anni, soggetti disoccupati da un anno, detenuti, tossicodipendenti (o ex) alcooldipendenti (o ex).

7.7.08

Leva civica

Un fuoco fatuo, la leva civica. Nata a inizio 2006 come braccio destro del servizio civile, due anni dopo non se ne parla quasi più. E pensare che diversi Comuni italiani ci avevano creduto, selezionando giovani dai 18 ai 30 anni per offrire loro da due a sei mesi di servizio sociale retribuito, alla stregua dell'anno di servizio civile, appunto, ma senza sostituirlo. L'impegno per i ragazzi durava meno mesi e c'era molta più elasticità negli orari, il servizio ha avuto successo da subito: al bando del gennaio 2006 si sono presentati in 70, soprattutto universitari. Tra le varie attività i giovani potevano assistere i loro compagni diversamente abili, lavorare in musei e biblioteche comunali, effettuare interventi domiciliari coordinati dai Servizi sociali. Partito bene, quindi. E poi? Uno scoglio legislativo inaspettato: le Finanziarie successive non davano modo di retribuire i giovani. La soluzione? Si è dovuto integrare la leva civica in quello da cui voleva differenziarsi, ovvero il servizio civile regionale, che ha a disposizione più fondi ma che elimina i "vantaggi" di flessibilità della leva. Unica alternativa realistica prima del de profùndis, è che la leva civica rimanga un momento di puro volontariato. È quello che succede a Reggio Emilia, a Torino e a Scandicci, vicino a Firenze. Sono previsti crediti formativi, e l'impegno è ridotto a 2-4 ore settimanali. Con una retribuzione, anche modesta, è certo che i numeri aumenterebbero. Ma, per ora, tutto tace.

Centro ascolto

Il Centro nasce a Monza all'Ospedale San Gerardo realizzato dall'Associazione Panda Onlus ed è frutto della collaborazione tra le diverse realtà tra cui la Fondazione di Comunità di Monza e Brianza. L'intento è quello di diventare un punto di riferimento per tutte le donne che si trovano ad affrontare con qualche difficoltà la maternità. I servizi che il centro offrirà vanno dalla formazione alla genitorialità e allo sviluppo del bambino, alla consulenza psicologica e alla psicoterapia, individuale e di coppia.
Per informazioni: 3info@pandaonlus.org
02.58324144