10.11.08

Istituto Cortivo

A volte la vita non è così facile come sembra: ci sono persone che si svegliano ogni mattino e devono tirare fuori tutta la grinta che hanno per affrontare un'altra giornata. Persone sole, malate, che non possono più camminare, persone che escono dal tunnel della droga, bambini senza genitori, persone che hanno bisogno di aiuto. Dal 1984 l'Istituto Cortivo lavora per garantire a queste persone una vita normale, ricca di affetto, e di piacevoli sensazioni. Da oltre vent'anni all'Istituto Cortivo arrivano persone con una forte volontà e grande solidarietà, che diventeranno persone altamente qualificate e motivate. Tutte le persone coinvolte, dagli studenti ai docenti, agiscono con amore e dedizione al proprio lavoro, consapevoli di poter affrontare le difficoltà contando su sé stessi, sulla propria preparazione e sul proprio entusiasmo. L'Istituto Cortivo propone cinque differenti corsi:

  • amministratore di sostegno,
  • operatore socio assistenziale infanzia,
  • operatore socio assistenziale disabili,
  • operatore socio assistenziale anziani,
  • operatore socio assistenziale dipendenze,
  • operatore multiculturale,
  • assistente turistico per disabili.

Ognuno è finalizzato alla formazione di figure professionali altamente qualificate, che riescono a trasmettere la propria positività perché amano il proprio lavoro. I corsi sono previsti in ogni periodo dell'anno, e sono a numero programmato, e offrono il costante supporto degli insegnanti a disposizione degli allievi nelle varie sedi presenti in tutta Italia. Per ogni corso sono previste metodologie e corsi di formazione personalizzati con tutor individuali, docenti qualificati , tirocini su misura ed estremamente formativi, la certificazione UNI EN ISO 9001:2000 e la certificazione Etica SA 8000:2001. Per garantire la qualità dei corsi di formazione, l'Istituto Cortivo dispone di un Comitato Scientifico per valutare la corretta metodologia dei percorsi didattici, delle strategie e degli orientamenti formativi.
www.cortivonline.it

5.11.08

Portale sull'affido

È da poco online il portale su e per l'affidamento familiare in Campania. Realizzato dalla FondazioneAffido onlus con il contributo della Fondazione Banco di Napoli e il patrocinio della Regione Campania, il nuovo strumento dal'obiettivo di sostenere l'affidarnento familiare: un servizio previsto dalla legge, ma non valorizzato a sufficienza, che si rivolge a bambini e ragazzi fino ai 18 anni allo scopo di favorirne il rientro nel nudeo familiare di origine. Il portale, primo nel sua genere in Campania, ospita la banca dati regionale delle famiglie affidatarie e vuole essere uno strumento utile sia per favorire l'incontro tra famiglie e minori in attesa di affido, sia per lo scambio di idee ed esperienze tra operatori del settore.
www.affidofamiliare.it

Pasti per i poveri

Milano, Opera San Francesco per i poveri è un'istituzione, fin dal 1959. All'origine due figure straordinarie, Emilio Grignani, un grande benefattore, e fra Cecilio, frate portinaio del convento dei Cappuccini di viale Piave. Molti anni sono trascorsi e accanto alla tradizionale mensa dei poveri oggi ci sono docce, guardaroba, un poliambulatorio e uno sportello sociale. Anche i numeri sono di tutto rispetto, basti pensare ai 664.314 pasti distribuiti, con una media giornaliera che supera le 2mila unità, o le 31.752 visite effettuate lo scorso anno nel poliambulatorio che conta una decina di dipendenti ma i cui medici sono tutti volontari. Sono tantissimi i poveri che fanno riferimento ai servizi dell'Osf; basti pensare che nel 2007 sono state 9.760 le nuove tessere erogate, a fronte dei 53.364 rinnovi. A fornire la benzina per far marciare l'Opera San Francesco è l'omonima fondazione che si occupa della raccolta fondi. «Usavano come strurnento il marketing diretto postale, dal marzo scorso con il rinnovamento del sito internet abbiamo pensato a un ampliamento online», spiega Guia Rigoldi, responsabile Raccolta fondi e comunicazione. «Le nostre campagne sono sempre a livello nazionale anche perché Milano è in un certo senso un collettore di povertà, le persone che aiutiamo arrivano da tutto il mondo», osserva. E non manca mai il grazie, il ringraziamento per la grande generosità che l'appello di Osf riceve sempre, come nel caso del 5 per mille.
www.operasanfrancesco.it

3.11.08

Parco disabili Milano

Giocare è un diritto dei bambini. Troppo spesso però restano belle parole, a cui non seguono i fatti. Soprattutto per i piccoli con disabilità. Lo scivolo, l'altalena, persino la giostrina dei giardini sotto casa, per loro sono off limits: troppe barriere. Ma ora a Milano si è deciso di trasforrnare in realtà il parco giochi per tutti. Come? Grazie alla Fondazione Riccardo Catella e al Comune, alle idee di sette designer di fama in ternazionale, a Design Italia e alla consulenza dell'associazione L'Abilità onlus. Il "Parco dei diritti dei bambini" aprirà a Porta Nuova nella prirnavera 2009, ma i prototipi dei sette giochi che andranno ad arredarlo sono stati installati all'interno del giardino pubblico della Fondazione Catella già dal 19 aprile di quest' anno. Milano così si conquista il primato del primo parco giochi in Italia per bambini abili e diversamente abili, insieme. Un luogo completamente accessibile che trasforma in gioco sette punti tratti dalla Convenzione Onu sui diritti dell'Infanzia: un designer per ogni diritto. ln ogni caso, l'idea di un parco accessibile è un traguardo. È un passo fondamentale sottolineare il diritto al gioco per i bambini con disabilità, di solito è un diritto misconosciuto, una cosa che passa in secondo piano. Ma nell'infanzia giocare è impottante anche se si ha una disabilità. È importante che si sia cominciato e lo dimostra il fatto che ci sono molte altre città interessate, come Roma e Torino.

Volontariato: Community Day

Alla sua seconda edizione, il Community day di Holcim ltalla, group company italiana dell'azienda leader mondiale nei settori cemento e di altre attività e servizi legati al mondo delle costruzioni, è diventato già un appuntamento molto atteso dai dipendenti. Sotto lo slogan «Volontariamente lnsieme», in 85 hanno scelto di lasciare per un giorno la scrivania o le macchine di produzione per dedicarsi ad alcune associazioni di volontariato. Preparare il pranzo con un gruppo di ragazzi disabili, organizzare una tombola con gli anziani di una casa di riposo o ridipingere una stanza sono solo alcuni degli spunti che hanno permesso di avvicinare, in una sola giornata, tante diverse persone: volontari, dipendenti, professionisti del non profit e ospiti dei centri. Territorio è la parola-chiave dell'iniziativa: le organizzazioni coinvolte sono state infatti scelte in provincia di Como, Lecco e Varese, vicino ai due stabilimenri aziendali di Merone e Ternate. Una scelta precisa, che vuole sottolineare l'impegno a favore delle comunità in cui dunque non solo si lavora, ma con le quali si instaurano rapporti di scambio e reciprocità. Occasioni come queste, in cui si decide di dedicare il proprio tempo agli altri, ci fanno capire quanto siamo tutti legati: la mia vita è migliore se è migliore anche quella di Marco, Stefano, Valeria...