16.1.09

Adozioni

Con un comunicato del 1° ottobre, il Centro italiano Aiuti all'infanzia ha annunciato che, dopo il periodo di sospensione durato oltre un anno, valuterà la possibilità di acquisire nuovi mandati da parte di coppie aspiranti all'adozione. Lo storico ente autorizzato ha confermato che i bambini attualmente segnalati al Ciai rientrano prevalenternente in queste tipologie: bambini di età compresa tra i 7 e i 10 anni, tra cui molti fratelli (anche più di due); bambini con un passato difficile (abusi, rnaltratramenti); bambini affetti da patologie non sernpre reversibili, da malformazioni o invalidità; bambini sieropositivi; bambini, infine, piccoli ma con situazione sanitaria non definita (ad alto rischio sanitario). È pertanto necessario, avverte il Ciai, che le coppie che lo sceglieranno come ente di riferimento si confrontino con questa realtà e siano disponibili a valutare situazioni complesse. Il Ciai conferma inoltre che i tempi di attesa previsti per la realizzazione dell'adozione si aggirano intorno ai tre anni (e oltre), e segnala che i tempi di permanenza all'estero variano attualmente da un minimo di tre settirnane fino anche a 50 giorni. Info:www.ciai.it