16.1.09

Tumore al seno

"Battilo sul tempo". È questo lo slogan della campagna Nastro Rosa avviata il primo ottobre in tutta ltalia dalla Lilt, Lega italiana per la lotta contro i tumori, in collaborazione con la statunitense Estée Lauder Companies, che lanciò l'iniziativa nel 1989 coinvolgendo ben 90 Paesi del mondo. «Quest'anno», dice Patrizia Ravaioli, direttore generale Lilt, «abbiamo anche il sostegno di Europa Donna, il movimento d'opinione fondato da Umberto Veronesi».
Il mostro da battere è il tumore al seno; il nastro rosa che campeggia sui manifesti insieme al volto di Ilaria D'Amico, testimonial della campagna, ricorda alle donne che la prevenzione è fondamentale, «Sono numerose le iniziative che ci vedono impegnati in tutta ltalia, spiega la Ravaioli. "Mi preme sottolineare che i nostri 350 ambulatori, molti dei quali si trovano all'interno delle 103 sezioni provinciali Lilt, sono aperti a tutte le donne sopra i 25 anni di età per le visite senologiche. Abbiamo puntato anche sulla comunicazione web, con il sito dedicato http://www.nastrorosa.it/ .
Un altro fronte in cui è impegnata la Lega, insieme ad Adapt, Fondazione Marco Biagi ed Europa Donna, è la promozione di un Manifesto per i diritti del malato oncologico. «È una battaglia a cui teniamo moltissimo», sottolinea ancora Patrizia Ravaioli. «È fondamentale che nel nostro Paese il lavoratore affetto da malattia oncologica abbia la giusta tutela sul piano medico e psicologico, ma anche giuridico e contrattuale. Da questo punto di vista abbiamo apprezzato i passi avanti fatti con la legge Biagi, ma riteniamo che si possa fare di più. Per questo abbiamo ideato il Manifesto, che in poco tempo ha già raccolto più di seimila adesioni».