
In una delle grandi metropolii del globo, Cape Town, dove stride il contrasto traareeericchissimee e periferie sottosviluppate e milioni di persone vivono in baracche prive di qualsiasiinfrastrutturaa igienico.-sanitaria, l'Hiv colpisce il 30% delle persone (50% donne incinte) e il tasso di disoccupazione è dell'80%. Si calcola che ogni sei ore una donna venga uccisa dal proprio partner. Qui le donne subiscono violenze abituali tra le mura domestiche o semplicemente mentre fanno la spesa o prendono un autobus, a causa della credenza della superiorità maschile nella sfera sessuali unita al mito che rapporti sessuali con soggetti vergini protegga dall'Aids. In questo contesto è nata una struttura che con la sua presenza vuol dire no alla violenza e rappresentare una speranza per queste donne. Ogni giorno, da circa un anno, decine di donne con storie questo tipo si rivolgono ala Casa del Sorriso di Cesvi nella township di Philippi dove, grazie al sostegno di Mediamarket, trovano ospitalità temporanea, assistenza sanitaria, recupero psico-sociale, assistenza legale, formazione professionale e inserimento in piccole attività economiche. Oggi la Casa ospita 9 donne e 20 bambini per dare assistenza su Hiv, violenza, pianificazione familiare, accoglienza e supporto ai bambini vittime di violenza.Al fianco di Cesvi, l'instancabile e caparbia azione di migliaia di donne impegnate nei gruppi di supporto comunitario, in particolare i gruppi di risparmio. Il nostro 8 marzo è dedicato a queste donne coraggiose.
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