Asilo nido e lavoro
Nata nel 2003, l'associazione Giardino degli angeli di Senigallia ha in realtà origine una quindicina di anni fa. Allora, il presidente Silvio Pasquini con alcuni amici conobbe un giovane volontario che nelle missioni del Brasile si occupava della rieducazione di adolescenti. "Quel giovane, che era di Jesi, si stabilì a Canavierias e ci fece sapere che sarebbe stato utile costruire una scuola materna per iniziare ad educare i bambini ed evitare il disagio. Al di là dell'aiuto che ognuno poteva dare, nel 2003 cui siamo ritrovati in quattro amici e abbiamo costituito l'associazione, partendo subito a fare: nel novembre 2003 ero a Canavierias alla pose della prima pietra della scuola materna che ha iniziato a funzionare nel settembre dell'anno dopo, ricorda il presidente.
Dopo la materna è arrivato il doposcuola, che accoglie un centinaio di bambini che frequentano la scuola pubblica al mattino. A far funzionare la materna e il doposcuola, come le altre iniziative del Giardino degli angeli, c'è l'omonima associazione brasiliana di volontariato.
Il Giardino ha in cantiere un nuovo progetto di cooperazione: un corso di formazione professionale alberghiero. L'associazione finora ha realizzato tutte le iniziative senza nessuno aiuto pubblico, ma per questo progetto si è deciso di partecipare a un bando regionale.L'associazione vive del volontariato degli stessi soci: la sede è nei locali della ditta di uno dei fondatori e le spese sono ridotte al lumicino. "Da quando c'è l'associazione si sono aperte davanti a noi strade impensate e incontri che mai avremmo immaginato di fare".
Dopo la materna è arrivato il doposcuola, che accoglie un centinaio di bambini che frequentano la scuola pubblica al mattino. A far funzionare la materna e il doposcuola, come le altre iniziative del Giardino degli angeli, c'è l'omonima associazione brasiliana di volontariato.
Il Giardino ha in cantiere un nuovo progetto di cooperazione: un corso di formazione professionale alberghiero. L'associazione finora ha realizzato tutte le iniziative senza nessuno aiuto pubblico, ma per questo progetto si è deciso di partecipare a un bando regionale.L'associazione vive del volontariato degli stessi soci: la sede è nei locali della ditta di uno dei fondatori e le spese sono ridotte al lumicino. "Da quando c'è l'associazione si sono aperte davanti a noi strade impensate e incontri che mai avremmo immaginato di fare".
Etichette: asilo, associazioni, bambini, famiglia, lavoro, minori

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