Violenza sulle donne
Roma, Brescia, Genova, Guidonia, solo per citare i più recenti., Sembra non avere fine l'ondata di recrudescenza a danno delle donne che, in tutta Italia, ha sollevato l'allarme sicurezza. I più recenti dati Istat stimano in 6 milioni 743mila il numero delle donne fra i 16 e i 70 anni che nel corso della loro vita sono state vittime di violenza fisica o sessuale.Il centro anti violenza dell'ospedale milanese, operativo 24 ore su 24 e primo in Italia ad essere stato avviato a sostegno della legge 66, offre dal 1996 un servizio di pronto soccorso che copre l'assistenza medica, il supporto psicologico e sociale, ed eventualmente la consulenza legale gratuita nel caso in cui la vittima scelga di denunciare l'abuso. La maggior parte delle violenze si consuma dentro le mura domestiche, per mano di mariti, conviventi o amici di nazionalità italiana, e solo una minima percentuale riguarda episodi analoghi a quelli riportati sui giornali, compiuti da stranieri. Nel 2008 l'Svs - soccorso violenza sessuale - ha registrato 349 casi, 110 dei quali a danni di minorenni, il 57% di donne straniere. Praticamente4 uno al giorno, contro l'uno ogni 3 giorni del 96. Un dato che si è stabilizzato negli ultimi tre anni, con una leggera flessione al ribasso.
Servizi di assistenza specializzati sono stati avviati all'ospedale S.Anna di Torino, dov'è operativo il Centro Svs organizzato per fornire supporto sul piano psico-sociosanitario nella fase di pronto soccorso e negli interventi di continuità assistenziale attraverso una rete di servizi ospedale-territorio; e all'ospedale Cereggi di Firenze grazie all'appoggio dell'associazione Artemisia. Piuttosto carente, invece, è la situazione a Roma. L'ex ministro della Salute, Livia Turco aveva portato in Conferenza Stato-Regioni una proposta per l'istituzione di un Centro anti violenza in ogni regione italiana. Purtroppo il progetto è finito nel dimenticatoio.
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